Associazione Istruzione Unita Scuola-Sindacato Autonomo

Via Olona n.19-20123 Milano Info 3466872531

giovedì 30 settembre 2010

Mariastella Gelmini ha disposto un’ispezione al Conservatorio di Milano

Il ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha disposto un’ispezione ministeriale presso il Conservatorio di Milano per verificare se siano state pronunciate frasi o messi in atto comportamenti discriminatori nei confronti di ragazzi disabili all'interno della struttura. Se i fatti saranno confermati risulterebbero di estrema gravità e getterebbero un’ombra pesante sulla capacità educativa dell'insegnante.

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martedì 28 settembre 2010

UNIVERSITÀ: IL PIANO TRIENNALE PROMUOVE QUALITÀ E RIGORE

Garantire agli studenti un’offerta sostenibile attraverso l’eliminazione
dei corsi di laurea inutili o delle sedi distaccate con basso numero di
iscritti. Più rigore nella valutazione delle Università telematiche,
fusioni tra Università dello stesso territorio. Valorizzazione dei
corsi di laurea richiesti dal mondo del lavoro. Favorire l’ingresso
di studenti stranieri nelle nostre Università e la mobilità
degli studenti italiani verso Atenei di altri Paesi. I requisiti necessari
per l'attivazione annuale dell'offerta formativa degli Atenei riguardano,
fra l’altro, i requisiti di trasparenza e le condizioni necessarie
per una corretta comunicazione rivolta agli studenti; i requisiti per l’assicurazione
della qualità dei processi formativi; i requisiti di strutture e
di docenza di ruolo; le regole dimensionali relative agli studenti sostenibili
per ciascun corso di studio. Questi i principali obiettivi del “Piano
di programmazione triennale 2010/12”, illustrato il 22 settembre scorso
dai Ministri Gelmini e Tremonti, che definisce così obiettivi e
regole per il sistema universitario, in particolare su ricerca, studenti
e internazionalizzazione. Solo le Università che raggiungeranno
tali obiettivi potranno ricevere maggiori finanziamenti dal Ministero attraverso
la quota premiale o attraverso ulteriori fondi triennali messi a disposizione
dal Miur.

Leggi Requisiti necessari” dei corsi di studio e Programmazione triennale Università 2010-2012

giovedì 9 settembre 2010

Accordi di collaborazione internazionale nel settore Afam

Ecco la comunicazione Prot. AOODGAI/ 10598 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE,FINANZIARIE E STRUMENTALIDIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI INTERNAZIONALIUfficio VII
Roma, 1 settembre 2010
Oggetto: Accordi di collaborazione internazionale nel settore Afam
Il Ministero, nella sua attività di negoziazione per la stipula di accordi governativi internazionali ha necessità di procedere ad una ricognizione, a livello nazionale, delle collaborazioni attivate dalle istituzioni Afam con le omologhe istituzioni straniere.Pertanto, come negli anni passati, al fine di aggiornare la banca dati sugli accordi internazionali, le SS.LL. dovranno compilare un modulo di rilevazione che sarà disponibile sul sito web del Ministero, dedicato alle istituzioni Afam, (http://afam.miur.it/istituzioni), alla voce "ACCORDI INTERNAZIONALI" dal giorno 20 settembre al giorno 25 ottobre 2010, data di chiusura del sistema.Per accedere ai modelli, si ricorda che è necessario digitare la denominazione in codice e la password, già in possesso delle istituzioni per l'accesso al sito riservato del settore Afam.Le SS.LL., inoltre, avranno la possibilità di visionare gli accordi internazionali già inseriti nella banca dati, relativa all'anno precedente; nel caso in cui le collaborazioni inserite siano rinnovate anche per l'anno in corso, sarà data la possibilità di confermarle, in modo automatico, nel modulo per la rilevazione 2009.Si allega, inoltre, una nota informativa per la compilazione del suddetto questionario relativo agli accordi internazionali attivati nel settore Afam. Per eventuali problemi tecnici e di accesso al sistema contattare: CINECA (Consulenza tecnica Afam) n. tel: 051-6171966, fax: 051-2130213, e.mail: consulenza-afam@cineca.it.Per ulteriori chiarimenti sul merito della procedura, si prega di contattare l'ufficio scrivente ai numeri 06/5849 -3394/-2156.
Si ringrazia per la collaborazione
IL DIRETTORE GENERALEF.to Antonio Giunta La Spada
Allegati
nota informativa per compilazione Scarica

lunedì 26 aprile 2010

Universita:Preiscrizioni anno accademico 2010-2011

IUniScuoLa Italia: Ecco le modalità effettuazione preiscrizioni
- dal 26 aprile al 26 maggio 2010 - da parte degli studenti iscritti all'ultimo anno della scuola secondaria superiore, interessati all’accesso ai corsi di laurea universitari, alle scuole superiori per mediatori linguistici, ai corsi delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore ed ai percorsi formativi universitari delle accademie militari e navali.

Leggi il decreto

venerdì 16 aprile 2010

Due anni di Blog


IUniScuoLa Italia, Ecco il comunicato:
Ebbene sì! Oggi il nostro blog compie due anni. Nell’ormai lontano 16 aprile 2008 iniziava la nostra avventura con l’obiettivo, così scrivevo nel primo editoriale, “di esplorare in maniera diversa, più profonda, più diretta, più soggettiva, più umana, l’immenso patrimonio artistico, storico e culturale del nostro Paese”.

Arriviamo a questo traguardo con ben 1.500 articoli, scritti grazie a ben 44 autori (tra Redazione e Articolisti Esterni) e distribuiti nelle 18 sezioni in cui è suddiviso ora il blog.

Arrivare a 1.500 articoli non è stato facile. Dopo i primi tempi in cui riuscivamo a mantenere il ritmo di un centinaio di articoli al mese, presi anche da altre iniziative (in primis il Concorso Fotografico Nazionale), siamo man mano scesi a circa una decina di articoli mensili. Fino però ad arrivare a quest’ultimo mese, dove, per centrare l’obiettivo di chiudere il biennio con la cifra tonda di 1.500, negli ultimi giorni abbiamo compiuto un vero e proprio tour de force!

In ogni caso, anche se più lentamente, in questi due anni abbiamo continuato a scoprire mese per mese nuovi angoli dell’Italia, spesso dalla viva voce di Sindaci, Artigiani, Scrittori, Ristoratori, Giornalisti e tanti altri, che ci hanno aiutato con la loro disponibilità.

Cosa ci riserva il futuro? Sicuramente continueremo il nostro impegno per il Blog, nuove interviste, nuovi racconti di viaggio, nuove descrizioni ci porteranno in giro per questa nostra fantastica Italia.
Ma non solo. Nel corso di quest’anno partiremmo anche con una nuova iniziativa, con la creazione di veri e propri blog urbani, in cui raccontare giorno per giorno gli avvenimenti positivi e non che caratterizzano i nostri comuni. Sarà una vera e propria forma di giornalismo partecipativo, portato avanti con l’aiuto degli utenti della sempre più folta comunità di Comuni-Italiani.it (ad oggi abbiamo più di 20.000 iscritti alla “Rete” del sito).
Partiremo in via sperimentale con pochi comuni, per poi man mano aumentare il numero di città coperte.

Fra le nuove iniziative, vi segnalo che proprio in questi giorni abbiamo attivato la piattaforma per i Contest Fotografici che si va ad affiancare al Concorso Fotografico Nazionale (per gli amici, il “concorsone”). I Contest avranno una durata breve (in genere tra una settimana e un mese) e sono organizzati dagli utenti stessi. Andranno a coprire temi focalizzati, come quelli ora in partenza: la Mole Antonelliana (patrocinato dal Comune di Torino e dalla Fondazione del Museo Nazionale del Cinema), l’evento del Natale di Roma del 21 aprile, le Meridiane, le Abitazioni Rurali Dimenticate, i Monumenti ai Caduti e tanti altri temi interessanti. Sempre con l’obiettivo di scoprire e valorizzare i nostri comuni.
Potete anche voi proporre le vostre idee, nel Forum dedicato ai Contest.

Ritornando al Blog, per festeggiare in maniera adeguata questi due anni, abbiamo pensato di preparare un video, che raccontasse brevemente le emozioni vissute insieme. Lo potete vedere insieme a noi, qui.
di Massimo Di Bello (Editoriali)

martedì 23 marzo 2010

MIUR: Predisposizione di Piani d’azione in materia di orientamento lungo tutto il corso della vita

[la didattica laboratoriale in classe]
[la progettazione per competenze]


IUniScuoLa Italia: Ecco la comunicazione del 22v marzo Prot. n. 0002173 R.U. del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca- Dipartimento per l’Istruzione-Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
Ufficio VI

Oggetto: Piano nazionale per l’orientamento lungo tutto il corso della vita: azioni di preparazione ai seminari di formazione nazionale.

Con la nota prot.n. 0004180 del 29 luglio 2009, concernente le azioni di orientamento a livello regionale, sono state fornite a codesti Uffici Scolastici Regionali indicazioni relative alla predisposizione di Piani d’azione in materia di orientamento, coerenti con la C.M. n. 43/2009 e con i bisogni locali, e in raccordo con gli altri Soggetti e Istituzioni competenti.
Con la stessa nota sono state richieste informazioni a completamento della documentazione già in possesso dell’Ufficio scrivente in relazione alla composizione dei team regionali, nonché ai nominativi dei responsabili delle azioni da sviluppare a livello locale ( organizzazione di incontri, seminari o conferenze di servizio finalizzate a far conoscere e condividere le azioni e i processi messi in atto, in continuità, dal livello nazionale a quello locale).
Alla data odierna, nella maggioranza di codesti Uffici sono stati costituiti i suddetti team, sono stati individuati i referenti regionali e sono stati predisposti piani di azione in coerenza con i bisogni monitorati, nella direzione di creare rete e sistema dal livello nazionale al locale.
Permangono, tuttavia, in alcuni territori situazioni di incertezza e piani di intervento non definiti. Ciò costituisce una criticità rispetto allo sviluppo del Piano Nazionale di Orientamento, che l’Amministrazione sta portando avanti, tramite il Forum Nazionale per l’orientamento, istituito con Decreto Dipartimentale n. 54/2009, nella direzione di costruire un’Intesa nazionale con tutti i Soggetti coinvolti per il coordinamento di un Piano di azioni e di servizi in materia di orientamento condivisi da tutti i Soggetti. L’ufficio scrivente, consapevole dell’importanza della dimensione educativa dell’orientamento per la riuscita di efficaci percorsi d’istruzione e formazione degli studenti, ha provveduto a finanziare, con nota prot. n. 0006260 del 21/12/2009, i Piani regionali di orientamento, messi a punto dai “Team regionali” con il vincolo unico della coerenza dei percorsi con le linee guida della C.M. n. 43/2009.
Con la stessa nota è stata nuovamente richiamata l’attenzione delle SS.LL. sulla responsabilità e il ruolo dei Team regionali per l’orientamento, che hanno il compito di coordinare le azioni locali, promuovere il ruolo attivo di tutti i partecipanti, attivare la rete locale e curare la definizione di percorsi di formazione a beneficio degli operatori delle scuole.
Per saperne di più, Clicca QUì

sabato 6 marzo 2010

Dirigenti Scolastici: IUniScuola,disponibilità di posti all’estero a.s.2010 /2011


«Domanda di partecipazione alla selezione entro il termine perentorio del 2 aprile 2010»



«Disponibilità di posti all’estero per Dirigenti Scolastici:»

Area francese:BRUXELLES-LOSANNA-PARIGI I.C.-PARIGI (CORSI);
Area inglese:BOSTON-IL CAIRO-MELBOURNE(dal 1 marzo 2011)
-NEW YORK PERTH( dal 1 marzo 2011-SYDNEY(dal 1 marzo 2011)-WASHINGTON;
Area Spagnola:MADRID-MAR DEL PLATA (dal 1 marzo 2011);
Area tedesca:BASILEA-STOCCARDA-ZURIGO;
Area mista: (francese-inglese:VANCOUVER.

Il Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione culturale, ai sensi dell’art. 46, commi 1 e 2, del CCNL relativo al personale dell’area V della dirigenza scolastica sottoscritto l’11 aprile 2006. RENDE NOTO che per l’anno scolastico 2010/2011 si rendono disponibili n. 17 posti riservati a Dirigenti scolastici per lo svolgimento all’estero delle funzioni previste dall’art. 45 del CCNL/2006 dell’area V della dirigenza scolastica.
I Dirigenti Scolastici che aspirino ai predetti posti dovranno presentare una dichiarazione di disponibilità, compilando l’apposita domanda (Allegato n. 1) con l’indicazione della lingua (o delle lingue) straniera/eprescelta/e in funzione delle sedi di destinazione appartenenti alle aree linguistiche francese, inglese, tedesca espagnola di cui all’allegato elenco (Allegato n. 2).
Si precisa che i Dirigenti scolastici potranno indifferentemente essere destinati a qualsiasi settore formativo.
Eventuali preferenze espresse dai candidati non saranno vincolanti per l’Amministrazione. Le sedi indicate nell’allegato n. 2 potranno subire variazioni a seguito dell’approvazione del contingente dei posti per l’anno scolastico 2010/2011 e/o per restituzioni ai ruoli di Dirigenti scolastici attualmente in servizio all’estero.
I Dirigenti scolastici da destinare all’estero per l’espletamento delle funzioni dirigenziali previste dall’art. 45 delCCNL/2006, area V della dirigenza scolastica, saranno individuati sulla base di un colloquio e della valutazione del curriculum vitae che dovrà essere allegato alla domanda di destinazione all’estero. Sono ammessi al colloquio i Dirigenti Scolastici se in possesso dei seguenti requisiti:
-Poter garantire, all’atto di presentazione della domanda ed in caso di prima nomina, per condizioni giuridichee di servizio, un effettivo periodo all’estero di quattro anni ;
-effettivo servizio di almeno 2 anni oltre l’anno di prova prestato nel ruolo di appartenenza come dirigente scolastico.
Per saperne di più, clicca QUi Ministero Affari Esteri - Dirigenti scolastici all’estero

venerdì 26 febbraio 2010

Assenze per malattia: IUniScuola, da aprile in certificati medici su Internet

Sarà operativo dal mese di aprile 2010 l'invio dei certificati medici on line per le assenze per malattia nella Pubblica Amministrazione.
Tutti i medici del settore pubblico e privato potranno inviare all'Inps i certificati medici via internet.
Una misura, quella dell'invio telematico dei certificati, che consentirà risparmi, razionalizzazione e funzionerà da ulteriore deterrente per contrastare i comportamenti opportunistici.
Per informazioni: www.innovazione.gov.it

Fonte Formez

domenica 21 febbraio 2010

CIRCOLARE 14 dicembre 2009, n.6 :«divieto di procedere a nuove assunzioni di personale a tempo determinato e indeterminato»

IUniScuola ecco la CIRCOLARE
14 dicembre 2009, n.6

Decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78. Articolo 17, comma 7. (Divieto
di nuove assunzioni). (10A00939)
della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato
generale
Alle Amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento
autonomo
Al Consiglio di Stato - Ufficio del segretario generale
Alla Corte dei conti - Ufficio del segretario generale
All'Avvocatura generale dello Stato - Ufficio del
segretario generale
A tutte le Agenzie
Agli Enti pubblici non economici (tramite i Ministeri
vigilanti)
Agli enti di ricerca (tramite i Ministeri vigilanti)
e, per conoscenza:
Al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento
ragioneria generale dello Stato - IGOP
Ai Ministeri vigilanti

1. Premessa.
Il decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con
modificazioni, in legge 3 agosto 2009, n. 102, reca misure importanti
volte a favorire la stabilita' dei conti pubblici ed a realizzare gli
obiettivi di riduzione di spesa perseguiti dalla recente legislazione
in materia di finanza pubblica.
Un importante intervento e' contenuto nell'art. 17, comma, 3 del
decreto-legge 78/2009 ed e' volto a conseguire, a decorrere dall'anno
2009, gli obiettivi di risparmio di spesa previsti dall'art. 1, comma
483, della legge 27 dicembre 2006, pari a 415 milioni di euro.
Si tratta di risparmi che devono essere realizzati in applicazione
della disciplina contenuta nell'art. 2, comma 634, della legge 24
dicembre 2007, n. 244, rivolta a enti ed organismi pubblici statali,
nonche' a strutture pubbliche statali o partecipate dallo Stato,
anche in forma associativa ed avente l'obiettivo di riordinare,
trasformare o sopprimere e mettere in liquidazione i suddetti enti,
entro il termine del 31 ottobre 2009, come differito dal comma 2 del
citato art. 17.
L'obbligo di conseguire i predetti risparmi investe, oltre che gli
enti sopra richiamati, anche i corrispondenti Ministeri vigilanti,
tenuto conto dei rispettivi settori ed aree di intervento. La
procedura prevista per dare applicazione alla noma di legge e'
complessa ed articolata. E' stata gia' avviata dal Ministero
dell'economia e delle finanze con nota del 20 luglio scorso, n.
79824.
Nelle more di definizione dell'intera procedura, che si conclude
con il conseguimento degli obiettivi di risparmio prescritti, l'art.
17, comma 7, del decreto-legge n. 78/2009 pone alle amministrazioni e
agli enti interessati dall'attuazione del comma 3 del citato art. 17,
il divieto di procedere a nuove assunzioni di personale a tempo
determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia' autorizzate e
quelle previste da disposizioni di carattere speciale. Trattasi di un
divieto volto a rafforzare la norma che fissa gli obiettivi di
risparmio e ad indurre le amministrazioni interessate a realizzarli
celermente per evitare il protrarsi della misura restrittiva.
Il divieto vale tanto per le assunzioni ancora da autorizzare,
quanto per quelle autorizzate con apposito provvedimento secondo la
normativa vigente (DPCM o DPR) oppure autorizzate con legge speciale.
Ne deriva che le amministrazioni destinatarie non possono, a
decorrere dal 1° luglio 2009, effettuare alcun tipo di assunzione,
fatto salvo quanto previsto dalla presente circolare.
Si aggiunge, altresi', che il divieto di assunzione, previsto
dall'art. 17, comma 7, del decreto-legge n. 78/2009, comprende nella
limitazione tanto le assunzioni a tempo indeterminato quanto quelle a
tempo determinato.
2. Amministrazioni destinatarie del blocco e deroghe.
Come si evince dal dettato normativo (art. 17, comma 7, del
decreto-legge n. 78/2009) sono destinatari del blocco i seguenti
soggetti:
Ministeri, compresa la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
enti ed organismi pubblici statali;
strutture pubbliche statali.
Nell'ambito dei soggetti destinatari, come sopra elencati, sono poi
indicate dalla legge alcune deroghe specifiche che a volte
interessano Amministrazioni nominativamente individuate, altre volte
categorie professionali riconducibili, comunque, alle amministrazioni
cui appartengono.
Cio' premesso, il divieto previsto dalla norma non si applica alle
assunzione che interessano:

il personale diplomatico;
i corpi di polizia;
le amministrazioni preposte al controllo delle frontiere;
le forze armate;
il corpo nazionale dei vigili del fuoco;
le universita';
gli enti di ricerca;
il personale di magistratura;
il comparto scuola nei limiti consentiti dalla normativa vigente;
l'Agenzia italiana del farmaco, nei limiti consentiti dalla
normativa vigente, per le finalita' di cui al comma 4 dell'art.
34-bis del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14.

Rimane, comunque, ferma, per i settori esclusi dal divieto, la
disciplina limitativa delle assunzioni come prevista dalla normativa
vigente.
3. Durata del blocco.
Il blocco decorre dalla data di entrata in vigore del
decreto-legge, ovvero dal 1° luglio 2009, e termina con il concreto
conseguimento degli obiettivi di risparmio di cui all'art. 17, comma
3, del decreto-legge n. 78/2009. Il termine finale di detto blocco
potrebbe essere diverso per le amministrazioni destinatarie, in
quanto si definisce per ciascuna con il corretto adempimento
prescritto dalla normativa. In ogni caso il comma 8 dell'art. 17
prevede che le comunicazioni sulle economie conseguite debbano
avvenire entro il 30 novembre 2009. La conclusione del blocco sara'
sancita per ciascuna amministrazione solo dopo che il Ministero
dell'economia e delle finanze, d'intesa con lo scrivente
Dipartimento, avranno verificato il reale conseguimento degli
obiettivi di risparmio ed i conseguenti adempimenti sul piano
organizzativo.
Si ricorda ancora una volta che il termine di adozione dei
provvedimenti di riordino e' fissato al 31 ottobre 2009 (art. 2,
comma 634, legge n. 244/2008, e successive modificazioni).
La complessita' dell'intervento rende difficile prevedere i tempi
di conclusione della procedura e quindi la vigenza del divieto di
assunzione prescritto.
Rimangono, ovviamente, vigenti le disposizioni di cui all'art. 74
del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133 e le sanzioni di cui al
comma 6 dello stesso articolo. Ne deriva che le amministrazioni che
non hanno adempiuto alla riduzione degli assetti organizzativi
prevista dall'art. 74 non potranno comunque assumere neppure dopo il
riordino ed il raggiungimento degli obiettivi di risparmio di spesa
di cui all'art. 2, comma 634, della legge n. 244/2007. Le misure di
razionalizzazione dell'organizzazione previste dalla disposizione da
ultimo richiamata non sono, infatti, da considerare alternative a
quelle di cui al citato art. 74, bensi' aggiuntive.
4. Ambito e contenuto del divieto di assumere.
In merito all'ambito di intervento del divieto di assumere, si
ritiene siano esclusi dal divieto le categorie protette, nel limite
del completamento della quota d'obbligo. Trattasi di una categoria
meritevole di tutela in quanto rientrante tra le fasce deboli della
popolazione che rimane normalmente esclusa dai blocchi e dai vincoli
assunzionali, attesa l'esigenza di assicurare in maniera permanente
l'inclusione al lavoro dei soggetti beneficiari della normativa di
riferimento. Si ricorda che la mancata copertura della quota
d'obbligo riservata alle categorie protette e' espressamente
sanzionata sul piano penale, amministrativo e disciplinare secondo
quanto previsto dall'art. 15, comma 3, della legge 12 marzo 1999, n.
68.
Roma, 14 dicembre 2009

Il Ministro per la pubblica amministrazione
e l'innovazione
Brunetta

Registrato alla Corte dei conti il 21 dicembre 2009
Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 11, foglio n. 100

domenica 14 febbraio 2010

A.B.A. di Brera: IUniScuola, Bando di Concorso


















BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE PER LE COLLABORAZIONI DEGLI STUDENTI AD ATTIVITÀ CONNESSE AI SERVIZI RESI DALL’ACCADEMIA (150 ore) - A.A. 2009/2010

Ai sensi dell’art. 13 della Legge n. 390 del 2 dicembre 1991, del D.P.C.M. del 30 aprile 1997ed in considerazione del“Regolamento per lo svolgimento di forme di collaborazione degli studenti ad attività connesse ai servizi residall’Accademia” deliberato in data 16 marzo 2006, si rende pubblico il presente Bando di concorso:
ART. 1 - OGGETTO DEL BANDO
1.E' indetta una selezione pubblica, per titoli di merito e colloquio, per la formazione di una graduatoria atta adefinire l'assegnazione di n. 30 (trenta) borse di collaborazione ad attività connesse ai servizi resi da questaIstituzione, da destinarsi agli studenti iscritti ai corsi di primo e secondo livello dell'Accademia.
2.Ogni attività di collaborazione avrà durata pari a 150 (centocinquanta) ore da svolgere nell'A.A. 2009/2010,secondo le modalità stabilite in accordo con la Direzione Amministrativa.3.Anche in anticipo sulla conclusone dell’Anno Accademico di riferimento, l’Accademia si riserva la possibilità diriaprire il presente documento - ovvero di pubblicare un ulteriore e successivo bando avente identiche finalità - nelcaso in cui le domande presentate siano insufficienti a coprire il numero complessivo delle borse di collaborazionepreviste (pari a complessive trenta), ovvero nel caso in cui gli studenti borsisti abbiano terminato il periodo dicollaborazione (pari a complessive 150 ore) con ampio anticipo sulla scadenza dell’Anno Accademico in questione.
ART. 2 - DESCRIZIONE ATTIVITÀ DI COLLABORAZIONE
1.Le borse di collaborazione oggetto del presente bando, consistono nello svolgimento di attività di supportopresso le strutture dell'Accademia, di cui al seguente comma. Sono esplicitamente escluse le attività di docenza di cuiall'art. 12 della Legge n. 341 del 19 novembre 1990, di svolgimento degli esami, e comunque di ogni altra attività checomporti l'assunzione di responsabilità amministrative.
2.Le attività di collaborazione saranno suddivise nei seguenti ambiti organizzativi dell'Accademia:
UFFICIO ERASMUS; SEGRETERIA COORDINATORI; BIBLIOTECA; ASSISTENZA INFORMATICA; SEGRETERIA AMMINISTRATIVA.
L’assegnazione verrà determinata sulla base del curriculum del candidato da parte della Commissione di Valutazione dicui il successivo art. 7. Per ognuno dei predetti ambiti organizzativi verrà designato un Coordinatore, al quale glistudenti selezionati dovranno fare riferimento per l’espletamento delle proprie funzioni.
3.Le prestazioni in argomento, connesse ai servizi resi dall'Accademia, non configurano in alcun modo unrapporto di lavoro subordinato, non danno luogo ad alcuna valutazione ai fini dei pubblici concorsi e non possonosuperare ordinariamente il numero massimo individuale di 150 (centocinquanta) ore per ciascun anno.
4.L'Accademia provvederà alla copertura assicurativa contro gli infortuni per gli studenti assegnatari delle borsedi collaborazione in argomento.
ART. 3 - SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
1.Gli studenti selezionati dovranno concordare preventivamente il proprio piano di lavoro con il Coordinatore dell’area organizzativa alla quale verranno assegnati (rif. c. 2, art 2), e sottoscriverlo prima dell'inizio delle prestazionidi collaborazione con l’Accademia.2.Le presenze dovranno essere articolate in modo da assicurare la piena compatibilità tra le prestazioni oggettodel presente bando e gli impegni didattici dello studente.
3.Nel caso in cui uno studente selezionato debba rinunciare alla collaborazione, lo stesso potrà essere sostituitoda un altro allievo scelto mediante lo scorrimento della graduatoria.
4.Lo studente che durante la collaborazione sarà momentaneamente impossibilitato al’espletamento del proprioservizio, dovrà darne tempestiva comunicazione al Coordinatore di riferimento, il quale provvederà alla definizione delpiano di recupero delle ore di collaborazione non prestate.
5.Qualora lo studente si asterrà ingiustificatamente dalla collaborazione per un totale di otto ore, anche nonconsecutive, decadrà automaticamente dall'incarico, con il diritto, previa valutazione positiva del lavoro svolto da partedel Coordinatore di riferimento, al pagamento di un importo corrispondente alle sole ore effettivamente prestate.
ART. 4 - REQUISITI DI AMMISSIONE
1.L'assegnazione delle borse di collaborazione verrà effettuata sulla base di una graduatoria, formulatadall’apposita Commissione di valutazione (rif. art. 7), secondo i criteri fissati dal presente Bando.
2.I requisiti di accesso alla selezione, che i candidati dovranno possedere alla data di scadenza per lapresentazione della domande di partecipazione (rif. Art. 6), sono i seguenti:
a) gli studenti dovranno essere regolarmente iscritti ai corsi di primo o secondo livello dell'Accademia. Potrannopartecipare al presente concorso solo gli studenti iscritti agli anni successivi al primo e non oltre al quintoanno accademico;
b) gli studenti dovranno appartenere alle prima quattro fasce di reddito previste per il pagamento della secondarata d’iscrizione a questa Accademia;
c)gli studenti dovranno aver acquisito, entro la fine della sessione autunnale dell'anno precedente a quello di iscrizione, almeno i seguenti crediti formativi: continua ...

Per leggere tutto clicca QUi

venerdì 5 febbraio 2010

MIUR: IUniAfam, cinque corsi sperimentali presso il Conservatorio di Cesena


1)Il Conservatorio di Musica di Cesena, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Violoncello barocco".(Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 10/2010)

2)Il Conservatorio di Musica di Cesena, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Violone".(Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 11/2010)

3)Il Conservatorio di Musica di Cesena, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Clavicembalo e basso continuo".(Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 12/2010)

4)Il Conservatorio di Musica di Cesena, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Musica da camera".
Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 13/2010

5)Il Conservatorio di Musica di Cesena, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Jazz e Linguaggi Musicali".(Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 14/2010)

Per saperne di più clicca QUI, QUI, QUI, QUI e QUi

MIUR: IUniAfam, un corso sperimentale presso il Conservatorio di Cuneo




Il Conservatorio di Musica di Cuneo, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di specializzazione in "Musicoterapia".(Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 8/2010)

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MIUR: IUniAfam, un corso sperimentale presso il Conservatorio di Ferrara



Il Conservatorio di Musica di Ferrara, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Strumenti della tradizione etnica e popolare".(Decreto Ministeriale 29 gennaio 2010 prot. n. 15/2010)

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venerdì 22 gennaio 2010

MIUR: IUniAfam, Corso di secondo livello in "Teoria e pratica della terapeutica artistica" ABA Milano

«Visualizzazione post con etichetta corsi biennali sperimentali».


L'Accademia di Belle Arti di Milano, è autorizzata ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale, per il conseguimento del diploma accademico di secondo livello in "Teoria e pratica della terapeutica artistica", secondo il programma didattico-formativo determinato nell'allegato "A", che costituisce parte integrante del presente decreto.
L'Accademia di Belle Arti di Milano è tenuta a rilasciare, come supplemento al titolo di studio, un certificato contenente le indicazioni sugli obiettivi del percorso formativo e sui contenuti dello stesso.(Decreto Ministeriale 5 gennaio 2010 prot. n. 3/2010)
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MIUR: IUniAfam, Corso di secondo livello in “Discipline musicali – Regia del teatro musicale” presso il Conservatorio di musica di Frosinone


Il Conservatorio di Musica di Frosinone, è autorizzato ad attivare dall’anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in “Discipline musicali – Regia del teatro musicale”.(Decreto Ministeriale 5 gennaio 2010 prot. n. 2/2010)
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giovedì 21 gennaio 2010

MIUR: IUniAfam, tre corsi sperimentali presso il Conservatorio di Avellino


«Discipline storiche, critiche ed analitiche della musica»
«Maestro sostituto e Korrepetitor»
«Pianoforte storico (Fortepiano e Pianoforte d'epoca)»




1)Il Conservatorio di Musica di Avellino, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Discipline storiche, critiche e analitiche della musica ".
(Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009 prot. n. 192/2009)
)Il Conservatorio di Musica di Avellino, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Maestro Sostituto e Korrepetitor".
(Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009 prot. n. 193/2009)
3)Il Conservatorio di Musica di Avellino, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Pianoforte storico (Fortepiano e pianoforte d'epoca)".
(Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009 prot. n. 194/2009)
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MIUR: IUniAfam, tre corsi spirimentali presso il Conservatorio di Fermo

«Biblioteconomia e filologia musicale moderna»
«Musica vocale da camera»
«Jazz»

1)Il Conservatorio di Musica di Fermo, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Biblioteconomia e filologia musicale moderna ". (Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009 prot. n. 189/2009)
2)Il Conservatorio di Musica di Fermo, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in " Musica vocale da camera ".
(Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009 prot. n. 190/2009)
3)Il Conservatorio di Musica di Fermo, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in " Jazz ".
(Decreto Ministeriale 30 dicembre 2009 prot. n. 191/2009)
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MIUR: IUniAfam, corso di secondo livello in “Fagotto"


Il Conservatorio di Musica di Trento, è autorizzato ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del Diploma accademico di secondo livello in "Fagotto. Percorsi barocco-classico e strumentale-specialistico".(Decreto Ministeriale 30 dicembre 2010 prot. n. 188/2010).
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MIUR: IUniAfam, Corso di secondo livello in “Restauro”ABA de L'Aquila






«L'Accademia di Belle Arti de L'Aquila è autorizzata ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del diploma accademico di secondo livello in "Restauro". (Decreto Ministeriale 25 novembre 2009 prot. n. 169/2009»
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MIUR: IUniAfam, Corso di secondo livello in “Restauro” ABA Catania




«L'Accademia di Belle Arti di Catania è autorizzata ad attivare dall'anno accademico 2009-2010 il corso biennale sperimentale per il conseguimento del diploma accademico di secondo livello in"Restauro".(Decreto Ministeriale 25 novembre 2009prot.n.168/2009)»
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mercoledì 20 gennaio 2010

MIUR: IUniAfam, cessazione e trattenimento in servizio del personale delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale


27 febbraio 2010 «Scadenza per la presentazione delle domande di cessazione e trattenimento in servizio che, per l'a.a. 2010/11»












Ecco la comunicazione del Ministero dell'Istruzione,dell'Università
e della Ricerca
- Ufficio III – Statuti e personale docente e non docente

Protocollo: n. 209/MGM Roma, 15 gennaio 2010

Ai Direttori, ai Presidenti e ai Direttori amministrativi delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di Musica, delle Accademie Nazionali di Danza e di Arte Drammatica, degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche
LORO SEDI



OGGETTO: cessazione e trattenimento in servizio del personale delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale – articolo 17 commi 35 novies e decies del D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102 – comunicazioni.

Si informano le SS.LL. che la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, con la circolare n. 4 del 16 settembre 2009, ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione del nuovo testo dell'articolo 72 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, introdotto dall' articolo 17 comma 35 novies del D.L. 1 luglio 2009, n. 78.
Come è noto, il Dipartimento si era già espresso sul precedente testo dell'articolo 72 con la circolare n. 10 del 20 ottobre 2008 e aveva fornito indirizzi applicativi in merito, recepiti dallo scrivente nella nota prot. 8993/MGM del 12 dicembre 2008 concernente le cessazioni e i trattenimenti in servizio dell'a.a. 2009/10.
Appare utile, pertanto, un riepilogo di quanto comunicato lo scorso anno, rivisitato alla luce delle nuove disposizioni legislative.
In primo luogo si conferma che le disposizioni dei commi 1-6 dell'articolo 72, relative all'eventuale esonero dal servizio nel quinquennio antecedente il compimento dell'anzianità contributiva di 40 anni, in analogia con l'esclusione disposta per il personale della scuola, non si applicano al personale delle Istituzioni Afam.
Per quanto attiene al trattenimento in servizio, si rammenta che il comma 7 dell'art. 72, che ha modificato l'art. 16 del D.Lgs. 30.12.1992, n. 503, non ha più reso automatica la concessione del biennio di permanenza in servizio oltre il compimento del limite di età. L'amministrazione, pertanto, tenendo conto delle proprie esigenze organizzative e funzionali, nonché dell'esperienza professionale degli interessati, ha facoltà di accettare o meno le domande di trattenimento (presentabili esclusivamente da coloro che compiono il 65° anno di età entro il 31 ottobre 2010) e di concederlo, eventualmente, anche per un solo anno, tenuto conto che nella nuova disciplina è prioritario il soddisfacimento delle esigenze dell'amministrazione rispetto a quelle dei singoli dipendenti.
E' evidente che la condotta dell'amministrazione non deve risultare contraddittoria o incoerente e la valutazione deve tener conto di condizioni oggettive quali:
- esigenze didattiche e gestionali dell'istituzione correlate alla propria programmazione;
- particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente, anche in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare;
- esigenze connesse ad una efficiente erogazione dei servizi.
Si ribadisce, anche, che la valutazione dei presupposti del trattenimento in servizio è demandata al Consiglio di Amministrazione - previo motivato parere del Consiglio Accademico, per il personale docente, e del Direttore amministrativo, per il personale amministrativo e tecnico - che accoglierà o rigetterà le istanze degli interessati con proprie deliberazioni, supportate da idonee motivazioni che devono risultare in dettaglio nel testo delle delibere.
Le SS.LL., pertanto, dovranno attivare le procedure e convocare gli organi in questione entro e non oltre i 30 giorni successivi alla data di scadenza per la presentazione delle domande di cessazione e trattenimento in servizio che, per l'a.a. 2010/11, viene fissata al 27 febbraio 2010.
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